
SERMAC comunica con grande soddisfazione la consegna e messa in opera del nuovo braccio stazionario BS57, progettato e costruito sulla base delle specifiche esigenze tecniche del cliente svizzero Maulini Sa. L’azienda elvetica, fondata nel 1910 a Ginevra, con 250 dipendenti è una delle principali imprese del cantone svizzero nel settore delle costruzioni, ristrutturazioni, ingegneria civile e appalti generali.
Siamo particolarmente orgogliosi di aver completato tutti i passaggi che hanno portato alla consegna e messa in opera di questa attrezzatura perchè il braccio BS57 è attualmente il braccio stazionario con il raggio di lavoro più lungo al mondo.
Maulini Sa attraverso il suo team di ingegneri ha richiesto a SERMAC di sviluppare un braccio stazionario di grandi dimensioni in grado di operare presso uno dei cantieri di edilizia residenziale più interessanti e attualmente operativi di Ginevra, precisamente a Bachet-de-Pesay a sud della città. L’ufficio commerciale ha analizzato la richiesta in ogni singolo dettaglio e coordinato la commessa con il nostro centro tecnico S-Design che ha progettato e calcolato il braccio stazionario BS57. La fornitura si compone di:
- Sotto-torretta con motoriduttore (che si interfaccia appositamente alla struttura gru del cliente già presente in cantiere)
- Controbraccio dotato di zavorre in cemento
- Ballatoio di lavoro e ispezione
- Centralina idraulica per il movimento del braccio
- Due radiocomandi proporzionali a doppia velocità di movimento braccio
Tecnicamente il braccio stazionario BS57 è dotato di 6 sezioni in grado di raggiungere una massima estensione orizzontale e verticale da primato con ben 57 m di raggio, massima profondità di lavoro di oltre 47 m con tubazione calcestruzzo diametro 125 mm. (5”) e tubo terminale in gomma lunghezza 3 m
La fornitura è stata completata di ulteriori accessori che ne completano la funzionalità:
- Impianto di lubrificazione automatica del braccio
- Sgancio del gommone
- Stop-flow
Il cantiere di Bachet-de-Pesay prevede la realizzazione di 228 unità abitative residenziali mediante il pompaggio di 20.300 m3 di calcestruzzo nell'ambito del completamento delle opere strutturali.

